Poiché viene rilasciato un potenziale energetico
sufficiente, l’origine del fuoco può essere inondata
di acqua vaporizzata in un solo colpo, in
modo che l’incendio può essere soffocato nel
giro di pochi secondi. Ciò avviene grazie alla
combinazione di diversi effetti di estinzione. Il
contenuto di ossigeno viene ridotto dal 16% al
6% in volume, in prossimità dell’origine delle
fiamme, mentre il normale contenuto di ossigeno
(circa il 21%) viene mantenuto nel resto della
stanza. EFFETTO DI SEPARAZIONE Le goccioline d’acqua che si trovano tra le fiamme
e la superficie combustibile ridurranno fortemente
l’irradiazione di calore. Il tasso di combustione
si abbassa e il surriscaldamento delle possibili
fonti di fiamma circostanti viene ridotto. Un fattore
decisivo per questo effetto è anche la generazione
di una adeguata quantità di goccioline
microscopiche, poiché la capacità di riflessione
aumenta con il diminuire delle dimensioni
delle gocce. In contrasto con i sistemi di spegnimento a gas,
l’uso di sistemi di estinzione ad acqua nebulizzata
non necessita di spazi completamente chiusi.
L’effetto di estinzione descritto diventa efficace
in diversa misura, in funzione dello scenario prodotto
dalle fiamme, e al tempo stesso le fiamme
possono essere spente con quantità di acqua
molto contenute. La quantità di acqua necessaria per l’estinzioneè decisamente inferiore a quella richiesta dai sistemi
ad acqua tradizionali, ma ciò varia fortemente
a seconda del tipo di sistema ad acqua
nebulizzata in connessione alla rispettiva applicazione
dello stesso. EFFETTI AGGIUNTIVI L’uso dei sistemi di estinzione a nebulizzazione
d’acqua produce effetti positivi che vale la pena
di menzionare, anche se non attengono direttamente
allo spegnimento delle fiamme. • Lavaggio fumo / gas Si può ottenere un effetto di separazione non
di secondaria importanza di lavaggio delle
particelle di gas da combustione, poiché la maggior parte dei componenti dei gas di combustione
ha natura idrofila e tende ad aderire
alle goccioline più minute. Lo stesso vale per le particelle di fuliggine, che si legano anch’esse
alle goccioline d’acqua. • Effetto scudo Nel caso di effetto di separazione, le minuscole
goccioline d’acqua riducono l’irradiazione
di calore agli oggetti circostanti. Ciò combatte un’eventuale diffusione delle fiamme
e si può mettere a profitto, ad esempio, per
creare barriere antifuoco. • Raffreddamento uniforme delle superficie I sistemi a nebulizzazione d’acqua possono
essere progettati in modo da permettere che
le superfici incandescenti (metalliche) vengano
attaccate con l’acqua nebulizzata in
maniera estremamente uniforme. In questo
modo si previene la deformazione di dette superfici dovuta a un raffreddamento irregolare.
Grazie alla bassa conduttività dell’acqua
nebulizzata, soprattutto quando si
usa acqua demineralizzata, è possibile combattere
gli incendi in prossimità delle installazioni
elettriche. APPLICAZIONI Le applicazioni includono centri di elaborazione
dati, telecomunicazioni, hotel, uffici, turbine industriali,
impianti industriali in genere, edifici storici,
metropolitane, tunnel, navi, piattaforme petrolifere
e applicazioni locali NORMATIVE DI RIFERIMENTO: NFPA 750 . |