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| Lunedì 23 Agosto 2004 12:29 |
Le fasi della manutenzione sono le seguenti: sorveglianza,
controllo, revisione e collaudo. SORVEGLIANZA Consiste in una misura di prevenzione atta a controllare,
con costante e particolare attenzione, l’estintore nella posizione in cui è
collocato, tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti: a) l’estintore sia presente e segnalato con apposito cartello b) l’estintore sia chiaramente visibile, immediatamente utilizzabile e
l’accesso allo stesso sia libero da ostacoli c) l’estintore non sia stato
manomesso, in particolare non risulti manomesso o mancante del dispositivo di
sicurezza per evitare azionamenti accidentali d) i contrassegni distintivi
siano esposti a vista e siano ben leggibili e) l’indicatore di pressione, se
presente, indichi un valore di pressione compreso all’interno del campo verde f) l’estintore non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite, tracce
di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, ecc. g)
l’estintore sia esente da danni alle strutture di supporto e alla maniglia di
trasporto; in particolare, se carrellato, abbia ruote perfettamente funzionanti h) il cartellino di manutenzione sia presente sul-l’apparecchio e sia
correttamente compilato. Le anomalie riscontrate devono essere eliminate. CONTROLLO Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con frequenza
almeno semestrale, l’ef-ficienza dell’estintore, tramite l’effettuazione dei
seguenti accertamenti: a) verifiche di cui alla fase di sorveglianza b) - per gli
estintori portatili: i controlli previsti al punto “verifica” della UNI EN 3/2
(in pratica si tratta di accertamenti sulla tenuta delle bombole attraverso la
verifica dei valori di pressione). - per gli estintori carrellati: i controlli
previsti al punto “verifica” di cui al punto “Accertamenti e prove sui
prototipi” della UNI 9492. c) controllo della presenza, del tipo e della
carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale
sistema, secondo le indicazioni del produttore. Il produttore deve fornire tutte
le indicazioni ne cessarie per effettuare il controllo. Le anomalie
riscontrate devono essere eliminate. Nota: La periodicità dei controlli per
il settore navaleè stabilita da appositi atti regolamentari del Mi nistero della
Marina Mercantile. |
{mospagebreak} REVISIONE Consiste in una misura di prevenzione, di frequenza almeno pari
a quella indicata nel prospetto, atta a verificare e rendere perfettamente
efficiente l’estintore, tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti e
interventi: •verifica della conformità al prototipo omologato per quanto
attiene alle iscrizioni e all’i-doneità degli eventuali ricambi •verifica di cui
alle fasi di sorveglianza e controllo •esame interno dell’apparecchio per la
verifica del buono stato di conservazione PROSPETTO - FREQUENZA DI REVISIONE
•esame e controllo funzionale di tutte le parti •controllo di tutte le sezioni
di passaggio del gas ausiliario e dell’agente estinguente, in particolare il
tubo pescante, i tubi flessibili, i raccordi e gli ugelli, per verificare che
siano liberi da incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni •controllo
dell’assale e delle ruote, quando esistenti •eventuale ripristino delle
protezioni superficiali •taratura e/o sostituzione dei dispositivi di
sicurezza contro le sovrapressioni •ricarica e/o sostituzione dell’agente
estinguente, montaggio dell’estintore in perfetto stato di
efficienza. | | Il produttore deve fornire tutte le indicazioni utili per effettuare la
revisione. Nota: La periodicità delle revisioni per il settore navale è
stabilita da appositi atti regolamentari del Ministero della Marina
Mercantile. | COLLAUDO Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con la
frequenza sotto specificata, la stabilità del serbatoio o della bombola
dell’estin-tore, in quanto facenti parte di apparecchi a pressione. Gli
estintori devono rispettare le prescrizioni della legislazione vigente in
materia di apparecchi a pressione. Gli estintori e le bombole di gas ausiliario
che non siano già soggetti a verifiche periodiche secondo la predetta
legislazione, devono subire un collaudo periodico ogni 6 anni che consiste in
una prova idraulica della durata di 1 min. a una pressione di 3,5 Mpa, ad
eccezione degi estintori a CO2 e delle bombole di gas ausiliario a CO2 per i
quali la pressione di prova deve essere di 25 Mpa. Al termine della prova non
devono verificarsi perdite, trasudazioni, deformazioni o dilatazioni di sorta.
La data di collaudo e la pressione di prova devono essere riportate
sull’estintore in modo ben leggibile, indelebile e duraturo. Il produttore deve
fornire tutte le indicazioni utili per effettuare il collaudo. Nota: La
periodicità dei collaudi per il settore navale è stabilita da appositi atti
regolamentati del Ministero della Marina
Mercantile. |
{mospagebreak} CARTELLINO DI MANUTENZIONE Può essere strutturato in modo tale da potersi utilizzare per
più interventi e per più anni. Su di esso deve essere obbligatoriamente
riportato: •numero di matricola o altri estremi di identificazione
dell’estintore •ragione sociale, indirizzo completo e altri estremi di
identificazione del manutentore •massa lorda dell’estintore •carica
effettiva •tipo di operazione effettuata •data dell’intervento •firma o
punzone del manutentore. SOSTITUZIONI Ricambi I ricambi devono far conservare all’estintore la conformità al
prototipo omologato ed essere garantiti all’utilizzatore dal manutentore. Sostituzione e Ricarica dell'Agente
Estinguente L’agente estinguente utilizzato nella ricarica deve far
conservare all’estintore la conformità al prototipo omologato ed essere
garantito all’utilizzatore a cura del manutentore. La sua sostituzione va
effettuata con intervallo di tempo non maggiore di quello massimo di efficienza
dichiarato dal produttore e, in ogni caso, non maggiore degli intervalli di cui
al prospetto “Frequenza di revisione”. Gli estintori devono essere comunque
ricaricati quando siano stati parzialmente o totalmente scaricati e in occasione
delle verifiche periodiche e/o straordinarie di solidità e integrità del corpo
del-l’estintore. Il produttore deve fornire tutte le indicazioni utili per
effettuare la ricarica. MANUTENTORE Manutentore:
Persona fisica o giuridica specializzata e autorizzata all’espletamento del
servizio di manutenzione degli estintori. Il servizio di controllo, revisione e
collaudo deve essere svolto da personale specializzato e
riconosciuto. |
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Agosto 2004 12:30 |